A fronte di 34 milioni di polizze auto, il cui costo medio annuo si aggira intorno ai 1.040 euro, ed incide per il 40% sul costo di utilizzo dell’automobile, solo 1,4% dei contratti viene stipulato on-line mentre il 2,8% tramite canale telefonico.
Ciò sarebbe riconducibile ad un vantaggio, pressoché marginale, nel risparmio offerto dalle Compagnie per le polizze on-line. Si consideri che in Italia il 95% del mercato spetta agli intermediari (agenti, broker, promotori, ecc.) mentre solo il 5% è rappresentato da un rapporto diretto tra Compagnia e Cliente.
Secondo il citato “Rapporto”, ciò sarebbe riconducibile all’obbligatorietà della domanda, alla rigidità del mercato, nonché alla percezione diffusa di frodi nei confronti delle imprese assicuratrici, circostanze queste che vanno a comprimere sempre di più vantaggi e risparmi per i consumatori.


