L’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (ANIA), la Direzione Generale della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Stradale e le associazioni di consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, hanno siglato a Roma il 30 giugno il “Patto per i giovani in tema di sicurezza stradale e assicurazione RC auto”.
Il documento – che può essere consultato sul sito dell’ANIA - rileva come “la maggior rischiosità dei giovani guidatori, oltre alle gravi conseguenze in termini di perdite umane e di lesioni irreparabili alla persona, si ripercuote anche sul costo dell’assicurazione r.c. auto, che per questa categoria di assicurati risulta particolarmente elevato proprio a causa della loro maggiore pericolosità alla guida dei veicoli”.
Per questo motivo l’ANIA, che da tempo è impegnata nel dialogo con le Associazioni dei consumatori e nel miglioramento della trasparenza e della qualità del servizio assicurativo, e le associazioni dei consumatori aderenti all’iniziativa hanno deciso di affrontare in modo organico il problema dei giovani conducenti “coniugando azioni educative, dirette a diffondere la cultura della sicurezza stradale e della prevenzione del rischio, con sistemi di incentivo economico basati su un’operazione di fiducia e di stimolo nei confronti delle nuove generazioni”.
In base al Patto, l’ANIA si impegna quindi a sensibilizzare le imprese associate in modo da proporre ai giovani tra i 18 e i 26 anni una polizza speciale che preveda una significativa riduzione del premio rispetto a quello stabilito per la fascia d’età considerata, subordinando però il beneficio a una condizione: che il giovane assicurato si impegni contrattualmente a rispettare specifici obblighi comportamentali di prudenza, come – per fare qualche esempio – l’impegno a conservare integra la dotazione dei punti patente, l’impegno a non bere alcolici oltre i limiti consentiti dal Codice della strada né assumere sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida del veicolo, l’impegno a non superare i limiti di velocità. Le Associazioni dei consumatori si impegnano a collaborare per diffondere la cultura del rispetto delle regole della circolazione e la Polizia Stradale garantisce il proprio supporto operativo per le iniziative che saranno realizzate dalle parti.
Infine, ecco le dieci regole stilate dal Patto, rivolte ai giovani, utili per salvare la vita propria e quella altrui.
1. Prima di partire allaccia la cintura di sicurezza e falla allacciare a tutti i passeggeri. Se sei in moto, metti il casco e allaccialo. Il casco non allacciato equivale a non averlo.
2. Se devi guidare, non bere alcolici. Se non sei in condizioni psico-fisiche perfette, fa’ guidare un tuo amico che non ha bevuto e non è stanco. Mettiti d’accordo prima con i tuoi amici su chi non deve bere alcolici per riportare tutti a casa sani e salvi.
3. L’assunzione di sostanze stupefacenti altera gravemente le condizioni psicofisiche e alla guida provoca effetti disastrosi su se stessi e sugli altri. Non farlo.
4. La velocità elevata è la principale causa di morte sulle strade. Ricordati che, a parte specifici limiti inferiori segnalati sul posto, non puoi mai superare i 50 km/h in città, i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 130 km/h in autostrada.
5. Usare il telefonino mentre guidi è vietato e ti impedisce di avere il perfetto controllo dell’auto. Se devi parlare al telefono, fermati.
6. Concentrati solo sulla guida, evitando gesti che ti distraggono, come manovrare la radio e fumare (che già fa male di per sé). Tieni basso il volume dell’impianto stereo. La musica ad alto volume distrae e ti fa sbagliare.
7. Non far entrare in macchina più persone di quanto sia consentito (leggi il libretto). In caso di incidente, il trasporto di persone oltre i limiti consentiti aumenta il rischio e l’entità dei danni alla persona.
8. Rispetta la distanza di sicurezza con il veicolo che ti precede. Se viaggi a 50 km/h ti occorreranno 25 metri per arrestare il tuo veicolo e evitare di colpire un veicolo fermo. A 90 km/h ti occorreranno 60 metri. A 130 km/h per fermarti avrai bisogno di circa 110 metri.
9. Di notte le condizioni di visibilità della strada sono inferiori e i tempi di reazione alle situazioni di pericolo sono superiori. Diminuisci la velocità.
10. Ricordati infine che sulla strada non ci sei solo tu. I pericoli possono venire dagli “altri”. Ma se guidi in modo prudente e rispettoso delle regole puoi evitare molte situazioni di pericolo. Dillo anche agli “altri”.
Redazione Web Prontoconsumatore - Redattore DD


