Fonte la repubblica
Al giro di boa accelerano al ribasso gli indici azionari di Piazza Affari, facendo peggio delle altre borse del Vecchio Continente. In un mercato dominato dalle prese di beneficio, sembrano davvero nulli gli spunti per un possibile rialzo.
Segnali negativi giungono da oltre oceano dove il futures USA sono in territorio negativo, lasciando pensare a un'apertura all'insegna delle vendite per la borsa di Wall Street. C'è attesa sul mercato USA per la trimestrale di American Express.
Sul fonte valutario prosegue la frenata dell'euro nei confronti del biglietto verde: al momento la divisa europea scambia 1,4973 dollari in calo dello 0,23%.
A Milano l'indice FTSE IT All-Share registra un ribasso dell'1,73% a 24270,5, il FTSE MIB con un -1,74% a 23755,03, il FTSE IT Mid Cap con un -1,46% a 25703,39 punti. Il FTSE IT Star segna una perdita dell'1,49% a quota 11429,16.
Le vendite dominano su tutto il listino
Colpito dalle prese di beneficio il settore assicurativo, con Fondiaria-SAI che si conferma la Cenerentola del FTSE Mib, performando peggio dello stoox assicurativo europeo che riporta una perdita dell'1,91%. Credit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo su FonSai portandolo a 16 dai precedenti 14,7 euro per azione.
Tutti in rosso gli altri titoli del settore con Unipol e Mediolanum che fanno registrare perdite intorno ai tre punti percentuali.
Occhi puntati anche sui titoli del comparto bancario, dopo la trimestrale di Credit Suisse che ha battuto le attese degli analisti. Tra i titoli maggiormente venduti Unicredit, Intesa SanPaolo e Banco Popolare.
Tra i petroliferi, attenzione al titolo Eni. E' in corso l'incontro tra il presidente del Consiglio Berlusconi, il premier russo Vladimir Putin e quello turco Erdogan per discutere del gasdotto South Stream.
Bene Tenaris.
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