Fonte ziczac.it
Sia Il Governatore della Banca Centrale Trichet, sia il Governatore della Banca d'Irlanda, Jhon Hurley, hanno ribadito comunque che sono possibili ulteriori riduzioni del costo del denaro e che non è stato ancora deciso se la soglia attuale dell' 1% sia il punto di minimo.
Tutto dipenderà dall'andamento dell'economia globale, anche se molte voci autorevoli indicano un ulteriore taglio di 25 punti base entro il terzo trimestre del 2009, soprattutto adesso che la stessa BCE ha rilevato nuove stime di crescita in Eurolandia al ribasso.
Alcuni analisti ritengono infatti che un nuovo taglio potrebbe essere deciso dalla BCE in caso di una ricaduta in recessione, che potrebbe essere anche più profonda e lunga di quella fin qui sperimentata.
Lo stato dell'economia italiana
I dati sull'economia europea, e italiana in particolare, purtroppo sono ancora critici, così come sono stati comunicati anche dal governatore di Bankitalia Mario Draghi il quale, parlando del settore occupazionale indica uno possibile scenario con 1,6 milioni di lavoratori che resterebbero senza sostegno in caso di perdita del lavoro.
Non si è fatta attendere la risposta del Presidente del Consiglio che in un intervista a "Radio Anch'io" contesta i dati del governatore Draghi e afferma "Questa è un’informazione del Governatore che non corrisponde alle cose che emergono dalla nostra conoscenza della realtà italiana".
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